Storia

L’ Istituto è formato da 25 classi di liceo scientifico, 11 classi di liceo classico, 9 classi di liceo scientifico-opzione scienze applicate e 4 classi di liceo linguistico per un totale di 49 classi. Pur essendo, all’inizio, costituito da una sola classe, dipendente dal liceo scientifico di Pagani, la presenza di un Istituto di studi superiori rappresentò una importante svolta civile e sociale, oltre che culturale, per Angri che allora era ancora un paese ad economia prevalentemente agricola e che cominciò, da quel momento, ad arricchirsi di una classe di colti professionisti, apprezzati ed efficienti.

L’Istituto negli anni seguenti conobbe una crescita rapida, grazie all’impegno disinteressato e all’abnegazione di tanti docenti per cui, nel 1981, raggiunse l’autonomia. Il 22 marzo 1986, poi, alla presenza di numerose autorità, alunni e docenti, guidati dalla Preside prof.ssa Ada Norma Gioia, ci fu la cerimonia di intitolazione dell’Istituto al sacerdote don Carlo La Mura, insigne figura di educatore angrese.

L’Istituto attualmente prosegue una tradizione inveterata di studi seri e profondi, caratterizzati da un alto standard formativo che arricchisce la società angrese e del territorio circostante di professionisti che, in ogni campo, da quello economico a quello giuridico a quello scientifico, illustrano il nome di Angri in Italia e nel mondo.

 

Le attuali risorse strutturali della scuola sono rappresentate da una vasta e nuova struttura con 2 tipologie di aule didattiche, tutte cablate, aule normali, aule multimediali ed informatiche, videoteca, biblioteca, aula magna, laboratori vari (informatica, chimica, Matematica) e da un corpo, ex sede centrale dell’istituto, nel quale sono allocati i laboratori, con altri ambienti che sono adibiti ad attività varie di natura sociale ed educativa.

La scuola è dotata di ampi spazi esterni all’edificio centrale, da parcheggio recintato, in uno scenario naturalistico, alla base dei monti Lattari, di alberi ed arbusti di macchia mediterranea, che costituisce la naturale prosecuzione del progetto permanente “Liceo-giardino”.