Ai maturandi del Liceo don Carlo La Mura A.S. 2018/2019

 Cari Maturandi del 2019,  alle tensioni di questa storica vigilia scolastica, ponte tra il non più essere studenti delle Scuole Superiori ed il non ancora delle scelte universitarie che vi attendono, alle notti insonni che, anticipano supposizioni sui  nuclei tematici  da cui, poi, su quello che vi toccherà in sorte, dovete esporre e coordinare, in  articolata mappa concettuale, le discipline studiate in questi anni, alle fantasiose dispute sul toto-tracce, agli approdi  in celesti aiuti, aggiungete anche questi miei pensieri, unitamente a  quelli che, professori, genitori, ed amici vi faranno.

Se i vostri volti di quel primo giorno d’ingresso alle Superiori, al di là della freschezza adolescenziale, della   contagiosa spensieratezza e di un enigmatico stupore, rivelavano innate e doverose attese, oggi, si devono illuminare di progettualità.

Al termine di questo quinquennale cammino, abilitati a disporre e ad utilizzare al meglio  gli strumenti del conoscere in vostro possesso, guardate, cari maturandi, con concretezza ed obiettività alle scelte che vi attendono per un proficuo   futuro professionale.

Se naturale è aspirare al massimo della valutazione, non dimenticate che il vostro valore, non si misurerà solo dal voto ma, dall’impegno costante e determinante che metterete negli studi universitari, come anche i vostri futuri successi nasceranno dal saper riconoscere anche qualche fallimento, onorata ripresa per l’avviato cammino.

Dai ricordi di questa importante stagione culturale, non spegnete le voci dei vostri insegnanti, evocative di culturale ed educativa vicinanza.

A voi maturandi del nostro Liceo “don Carlo La Mura”  che, all’occorrenza, pur vestendo  questo importante  appuntamento  di  un supplemento di preghiera,  disconnessa  dalla vostra prassi, il mio augurale invito , acché, questa,  non sia compensativa di latitanze dagl’ improcrastinabili impegni scolastici ma, un di più di libertà e gratitudine, nei silenzi dell’anima e, nella reminiscenza della popolare saggezza: “ aiutati… che Dio ti aiuta !....

Ad maiora!…

                                                                                                     don Luigi La Mura

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